lunedì 24 aprile 2017

Capobranco: Miele di Vespa è il nuovo videoclip!



Secondo singolo per il trio padovano dall?inconfondibile impronta funk rock, estratto dall?album "Il grande zoo", acclamato dalla critica per il groove incisivo e il pungente sarcasmo dei testi.

Genere: funk rock
Label: Jetglow Recordings

https://youtu.be/LJRoa5ddWf0

A pochi mesi dall?uscita dell?EP Il grande zoo, il Capobranco ? trio padovano dall?inconfondibile impronta funk rock - lancia il video di Miele di Vespa, secondo singolo che succede a Il rock ? fuori moda, estratto dall?album prodotto da Cristopher Bacco e pubblicato da Jetglow Recordings, acclamato dalla critica per il groove incisivo e il pungente sarcasmo dei testi.

?Miele di vespa ? una canzone un po? atipica per noi, sotto molti punti di vista.? - afferma la band - ?Nei nostri pezzi di solito prendiamo un aspetto della nostra societ? e lo analizziamo in modo scanzonato e sarcastico, cercando di far riflettere strappando un sorriso. Miele di vespa invece ? una storia intima, personale: la storia di una disillusione. Non racconta necessariamente una vicenda d?amore, ma l?intensit? e la purezza di un passato sentimento molto forte traspaiono proprio dall?amarezza delle parole con cui ci si rivolge adesso a qualcuno che in modo altrettanto forte ha deluso. E? la disperata richiesta di sincerit? a una persona la cui ipocrisia ? stata ormai smascherata.?

Allo stesso modo anche il sound della canzone rappresenta un?eccezione rispetto alla maggior parte dei brani del trio, caratterizzati da ritmiche tipiche del funk e basati sul consolidato groove tra basso e batteria. Miele di vespa ? un rock pi? classico, con una ritmica pi? lineare e un ritornello cantato a pieni polmoni.

?E? difficile citare un gruppo di riferimento, proprio perch? si tratta di una formula piuttosto tradizionale, ma nelle aperture di chitarra qualcuno ci ha sentito addirittura delle venature grunge e forse non ha tutti i torti.?


Il video ? stato girato in sessioni separate: le riprese in cui la band suona dal vivo sono state effettuate al Laboratorio Culturale I?m di Abano Terme (PD), dove peraltro hanno fatto un concerto la settimana successiva. Le scene di Katia, la bravissima protagonista, sono invece state realizzate a Padova, per le strade della citt? e in un locale del centro storico.

?Per inciso, quando sono state girate queste scene, in cui facciamo anche noi una piccola apparizione, il locale era aperto. Vi lasciamo immaginare le reazioni della gente, che si fermava per strada a guardare le riprese dalla vetrina. Ci auto-citiamo per descrivere come ci siamo sentiti: animali in un grande zoo!?

Il Capobranco ? al momento ancora impegnato ne Il grande zoo tour, che andr? avanti almeno per tutta l?estate. Il ritorno in studio per la lavorazione del terzo disco ? previsto in autunno.


CREDITI
Prodotto e realizzato da Bmovie Italia
Con Katia Riparelli
Direttore della fotografia: Daniele Serio
Montaggio e Color Correction: Alice Lorenzon
Operatore: Mauro Corti
Scenografia: Sergio Bertin
Coordinatrice di Produzione: Alice Laverda
Trucco e Costumi: Anna Dalla Bona
Scritto da Matilde Composta da un'idea dei Capobranco
Un ringraziamento speciale a: Hendrix Bar (Padova) e Associazione Khorakhan?
Riprese effettuate presso:
Laboratorio Culturale I?m, Abano Terme
Hendrix Bar, Padova
Parco Europa, Padova


Contatti
www.facebook.com/iCapobranco


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antipop.project@gmail.com





lunedì 9 febbraio 2015

“In Viaggio con Alice”, il primo disco dei P.C.P (Piano Che Piove)


Canzoni di tracce, figure, codici, luoghi. Canzoni di permanenze e di integrazioni. Canzoni leggere, d'istinto e di pensiero. Canzoni per celebrare il qui e ora, l'esistenza e la socialità. Canzoni di soprattutto e di sottofondo.


Genere: canzone d'autore/jazz; Label: autoproduzione
Streaming: https://play.spotify.com/album/0N5pdACyoXh3luRfY9dJ7Y?play=true&utm_source=open.spotify.com&utm_medium=open&play=true
iTunes: https://itunes.apple.com/it/album/in-viaggio-con-alice/id935785385


É uscito In Viaggio con Alice, il primo disco dei P.C.P (Piano Che Piove), un album composto da 9 brani in stile canzone d'autore con alcune influenze jazz. Si tratta di un disco acustico, registrato “quasi live”, senza l'ausilio di suoni campionati. La scelta di una produzione di questo tipo rispecchia sia il desiderio di lasciare ai testi e alle sonorità essenziali il compito di trasmettere emozioni, sia quello di evitare di creare atmosfere difficilmente riproducibili dal vivo.
Nelle canzoni c'è molta attenzione ai testi, che, pur trattando diversi argomenti, sono generalmente orientati a cogliere sensazioni, a restituire l'idea di un'emozione, a volte di un'immagine fotografica. Nel lavoro ci sono influenze che rispecchiano la diversa provenienza artistica dei componenti della band ma una linea comune è sicuramente rintracciabile a livello compositivo e fa riferimento ad alcuni tratti tipici di quella canzone d'autore, italiana e americana, che non aspira ai grandi temi del mondo ma fotografa i frammenti della quotidianità urbana sul cui sfondo si snodano le nostre vite. Una della canzoni, ovvero Come Si Fa, ha già avuto una sua storia: è stata infatti incisa dall'artista milanese Amélie in un album che porta il suo nome.
A proposito del singolo scelto invece, Le Ore Contate, il gruppo lo descrive così: “Dietro ogni incontro, anche il più veloce e apparentemente senza significato e senza futuro, c'è il bisogno di confrontarsi, di raccontarsi, di avere un contatto, di sognare qualcosa che ancora non c'è.”




P.C.P. è un progetto di musica indipendente, fatto da musicisti che, più o meno, per cultura o per casino hanno passato una fetta consistente della propria vita suonando per le orecchie degli altri.
Abbiamo fatto le scuole di musica, abbiamo suonato in posti possibili e impossibili, in Italia e fuori, pagati e non pagati. Abbiamo fatto il rock, il country, qualche spolverata di jazz, fra assessori in abito scuro e osti con le patacche. Oggi abbiamo un progetto nostro, un'identità acustica, coltiviamo il gusto della sintesi e delle armonie leggere. Il nostro obiettivo è portare le canzoni ovunque, i nostri destinatari sono tutti quelli che, almeno una volta, si sono emozionati per una musica, un testo, una memoria associata a questo o a quello.
Il disco è in vendita sulle comuni piattaforme di distribuzione digitale e sarà disponibile in occasione dei concerti.


Tracklist
Metà marzo
Il cartografo
In viaggio con Alice
Come si fa
Le ore contate
Autunno
Oceano in bianco e nero
Milano Roma
I treni in settembre


Bio
Piano Che Piove è uno scherzo, un gioco di parole, un invito alla calma, ed è una band composta da Sabrina Botti alla voce, Mauro Lauro e Ruggero Marazzi alle chitarre acustiche e classiche, Massimiliano Ghirardelli al contrabbasso. Il disco è stato registrato con la partecipazione di Giuseppe Mele alla batteria. L'idea che dà origine alla band è quella del laboratorio creativo, uno spazio dove formazioni e sensibilità diverse si armonizzano su idee di canzoni. Testi e musiche sono di Ruggero Marazzi, le sfumature bossa e buona parte delle costruzioni armoniche sono di Mauro Lauro, idee di arrangiamento e strutture ritmiche sono di Massimiliano Ghirardelli, tutte le scelte interpretative sono di Sabrina Botti. Sia la band in questa formazione che i singoli componenti all'interno di altri contesti hanno una lunga esperienza live, consumata prevalentemente nel circuito milanese delle cover band (a parte Mauro Lauro, che per qualche anno si è divertito a suonare latin jazz ad Amsterdam).


Foto
https://db.tt/K9kX8Si5
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https://db.tt/FBDme8XD


Contatti
pcppianochepiove.bandcamp.com
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giovedì 5 giugno 2014

Il nuovo disco di The Moon, "Waiting For Yourself


presenta


The Moon: rock “made in Britain” nel nuovo album Waiting For Yourself

E' di forte stampo anglosassone il nuovo lavoro discografico del quartetto friulano (brano come sigla di Demo su Rai Radio1, passaggi su RockTv-Sky) tra echi anni '90 e citazioni Sixties. Il primo singolo con videoclip è Make It In The Easy Way You Know


Genere: pop/rock/britpop
Etichetta: Seahorse Recordings
Distribuzione digitale: Audioglobe
Distribuzione fisica: The Orchard


Il videoclip del singolo Make It In The Easy Way You Know




Waiting For Yourself  link streaming


Dopo un fortunato Lunatics, con quasi mille copie vendute e il videoclip Rose In The Land Of Tears (con passaggi radio tra cui quelli alla celebre trasmissione “Demo” di Rai Radio1, con le interviste dei due conduttori ed infine per mesi sigla di chiusura del programma, e poi Capodistria/Koper; passaggi tv a Rai1 con la rubrica del Tg1 “Note”2 passaggi a settimana per diversi mesi su Sky a RockTv, Tv Capodistria/Koper, Slo2, più di 80mila visualizzazioni), The Moon confermano il loro pop rock britannico con il nuovo album Waiting For Yourself; dai richiami alla seconda british invasion targata anni '90 agli echi Sixties. Un disco di puro rock'n'roll.
Waiting For Yourself, da un punto di vista stilistico, si trova in linea con il precedente album e con la musica d'oltremanica, vero pilastro artistico per la band. Ma il quartetto brit-rock, composto da Spino Charles (chitarre e voci), Den (bass guitar) e Piotre (drums), si mette alla prova con un genere sempre in voga, conferendogli una propria personalità e attualizzandolo con brani dai ritornelli catchy e dai ritmi trascinanti.
Il primo singolo estratto è Make It In The Easy Way You Know, di cui è stato girato l'omonimo videoclip. Come si puo' leggere dal titolo, e come piu' volte fatto presente nel ritornello, l'importante è farlo (non si riferisce a un qualcosa in particolare: è un messaggio che vale per tutto, compresi i doppi sensi) nel modo piu' semplice possibile. Tre soli accordi ed un ritornello ostinato nella sua positiva dichiarazione di semplicità, che fanno di Make It In The Easy Way You Know un esempio delle abilità artistiche di The Moon, pronti a conquistare il pubblico con il loro fresco pop/rock.
Un’altra invasione british? Ci auguriamo di sì.
The Moon sono inoltre stati scelti da Virgin Radio Italy tra le 20 band finaliste. Il gruppo vincitore di Battle Of The Bands 2014 parteciperà all’Hard Rock Rising On The Road Tour 2014Waiting For Yourself è il secondo album della band The Moon, uscito per la label Seahorse Recordings. È stato registrato da Simone Sant agli Entropia Studios di Cussignacco (UD), mentre la post-produzione è stata affidata a Giorgio Spolaor e Antonio Morgante dei Blue Train’s Studios di Mira Porte (VE).




Contatti
youtube.com/TheMoonRockBand
facebook.com/themoonrockband
twitter.com/THEMOONROCK



Ufficio Stampa Blob Agency




giovedì 2 gennaio 2014

Torna l'Uma Fest, giunto alla 2° edizione

Al via dal 30 Gennaio il festiva itinerante dedicato alla scena rock/metal underground nazionale

L’Underground Metal Alliance, in collaborazione con:

Blackdawn Promotion, Blob Agency, Distortion Make Project, Oubliette Magazine, Ronin Agency e Sidhcore Agency


Presenta: 

UMA FEST – Edizione 2

L’UMA FEST, evento unico nel suo genere in Italia, è un festival itinerante che attraversa la nazione dedicato esclusivamente al rock/metal underground italiano, dove i protagonisti sono i migliori gruppi delle regioni attraversate dal Fest. Quest'anno il festival toccherà 9 Regioni e 10 città, per un totale di 13 date, con ottimi fotografi a immortalare le serate e innumerevoli partners a supportare l’evento, per uno show che vuole mostrare a più gente possibile l’alto valore delle nostre band e dare all'Underground uno spazio sui migliori palchi d'Italia.

Qui di seguito l’elenco di tutte le tappe del Fest, con tutte le date, le città, i locali e gli headliners.  Molto presto verranno svelati anche i nomi delle band di apertura
:


30 Gennaio : MILANO c/o Rock On The Road

Headliners: Burn After Me

1 Febbraio : UDINE c/o Piper Club
Headliners: Overtures

28 Febbraio : ROMA c/o Defrag
Headliners: Infernal Poetry

15 Marzo : BOLOGNA c/o Caos Rock Club
Headliners: Malnatt + In Tormentata Quiete

29 Marzo : CAGLIARI c/o Cueva Rock
Headliners: Terrorway

12 Aprile : FIRENZE c/o Cycle
Headliners: Rexor

19 Aprile :  NAPOLI c/o George Best (Ex Sudterranea)
Headliners: Poemisia

26 Aprile : TREVISO c/o Primula Rossa
Headliners: Mothercare

10 Maggio : LECCE c/o Istanbul Cafè
Headliners: Elegy Of Madness

7 Giugno : GENOVA c/o Crazy Bull
Headliners: Desecrate

28 Giugno : TREVISO c/o Primula Rossa
Headliners: Klogr

5 Luglio : MILANO c/o Blue Rose Saloon
Headliners: Wake Arkane


(La seconda data romana verrà annunciata a inizio 2014)

Evento Supportato da All Around Metal, Apulian Destruction, Band Italiane Rock E Metal, Breakdown, Comunità Metallara, Italia Di Metallo, Metal Head, Metal Wave, Metal Wave On Air, Metallus, Mondo Metal, Notturno Metal, Radio Fragola, Rollin Radio, Suoni Distorti Magazine, Tempi Duri, True Metal, Universo Rock Musicale, We Rock.





Teaser:




Underground Metal Alliance:





UMA FEST





lunedì 2 dicembre 2013

“Soul Salvation”, l'esordio solista di Rick Perovich

"Soul Salvation" è l'ep di debutto dell'artista triestino Rick Perovich

Il musicista giuliano debutta con un Ep dalle variegate sfumature rock.

Rick Perovich, artista triestino (Zeronovemilligrammi e New Killer Stars) pubblica oggi 2° dicembre Soul Salvation (Blue Tattoo Music), un disco che mescola riff indie, ballads classic-rock e grunge e contenente 4 inediti più un rifacimento in chiave indie di “Suspicious Minds” di Elvis Presley; registrato e mixato al Fandango Recording Studio (TS) da Andrea Bondel e Rick Perovich e masterizzato all'Eccentric Records da Davide Rizzatti, Soul Salvation è disponibile in download su 150 digital store dal 1° Dicembre e già scaricabile su i-Tunes all'indirizzo: 




Contatti :

Guerrino Perovich 3472637470
info@ bluetattoomusic.it






Ufficio Stampa Blob Agency : http://www.blobagency.com/

Frank Lavorino : 3396038451






venerdì 5 luglio 2013

Cortex - " Cinico Romantico "

"Cinico Romantico", il disco di Cortex

A cura di Angela Mingoni.

Ci piace fingere di non essere più romantici perché nella società senza valori “il potere sono i soldi, il potere è fare soldi a palate ”. Si è talmente immersi nell’idea che il romanticismo sia morto che ci si pavoneggia di non provare più sentimenti veri e ci si nasconde dietro maschere difficili da distruggere. Cinico romantico aiuta a demolire i nostri paletti e affronta la verità a testa alta.
Cortex, al secolo Enrico Cortellino, ci strizza l’occhio e ci regala un album intenso e denso di emozioni dove sono davvero quest’ultime a farla da padrone, anche se ci vengono sempre presentate con quel briciolo di ironia che lo pone al di sopra di certi cantautori mielosi e sempre uguali.

Cantautore dunque e tutto fare; ogni singolo strumento è suonato da Enrico, fatta eccezione per la batteria di “Omini luci blu” e “Per avere il tuo cuore” che spetta a Francesco Valente, batterista del Teatro degli Orrori. Tutto risulta estremamente semplice ed orecchiabile, poche note ma ben assestate con la chitarra acustica spesso distorta e quel forte sapore blues, che ha dentro di sé quel suo caratteristico filo di malinconia. Essa appare chiaramente in “Aspettando d’impazzire” e “Complicare”; quest’ultima canzone, inoltre, prende forma anche attraverso le immagini, con un video a tratti schizzofrenico, che proprio per questo impedisce di stufarsene. In entrambi i pezzi il suono coinvolge e i testi permettono a chiunque, anche ai più cinici, di immedesimarsi nelle storie d’amore raccontate con il cuore in mano senza fronzoli o mezzi termini.Nonostante l’artista millanti una forte vena critica è il lato più sentimentale a prevalere; “un raggio di sole mi fa emozionare, sono un romantico che cosa ci posso fare?” ed esso spunta spesso e volentieri, a dimostrazione di una forte sensibilità non solo artistica che fa di nuovo capolino in “Ho di meglio da fare”, traccia che va a chiudere l’album. Sebbene il titolo induca a credere che a prevalere sia l’invettiva contro una fantomatica protagonista, ciò che realmente colpisce sono nuovamente le parole recitate con passione: “sono un romantico, lasciami sbagliare. Non c’è niente da fare, se dentro, il mio cuore mi fai bruciare”.


La felicità secondo Leopardi” è forse il pezzo più malinconico se collegato al pensiero del pessimismo cosmico del poeta di Recanati. In realtà si tratta di una semplice spiegazione di cosa questa benedetta felicità significhi per Cortex, il quale si immedesima in un personaggio storico probabilmente per gioco ma ciò che rimane è l’essenziale, ossia la verità pura e semplice di un qualcosa che tutti vorrebbero raggiungere. Cinico Romantico è una profonda riflessione sulla vita e sull’amore, vista con gli occhi di un uomo fuori dagli schemi, forse un po’ pazzo ma di sicuro consapevole delle proprie debolezze.







 

giovedì 16 maggio 2013

Overjam Festival 2013: Reggae Full Immersion 14-17 Agosto a Tolmin/Sotocje (Slo)


By Angela Mingoni.

Overjam nasce dall’idea di varie associazioni culturali, dedite al reggae, che nell’estate 2012 hanno collaudato la giusta formula per diffonderne il verbo.
Migliaia di persone, da tutta Italia, si sono riunite in Slovenia, per trascorrere quattro giorni all’insegna di concerti, workshop e bella gente. Quest’anno la storia si ripete; sempre Slovenia, Tolmin per la precisione, sempre grande divertimento e buonissima musica.

Dal 14 al 17 Agosto su più palchi, si alterneranno artisti che incarnano i grandi nomi della scena reggae internazionale e che daranno vita a magici concerti con scariche di pura adrenalina. Per godere al meglio questa full immersion tra giri di basso, danza, dread e aria giamaicana viene offerta la possibilità di piantare le tende, nel senso più pratico del termine; il parco di Tolmin è situato in un’area sempre verde, circondata dal fiume Soca ed il campeggio è gratuito. Vengono, inoltre, messi a disposizione due comodi parcheggi; il primo vicino al parco con un costo di 3 euro al giorno e il parcheggio VIP, riservato ai possessori del biglietto intero per 15 euro. I bambini al di sotto dei 12 anni entrano gratis, mentre i ragazzi al di sotto dei 16, devono essere accompagnati da maggiorenni, genitori, amici o tutori che siano. 


Costi: 79 euro entro il 15 Giugno, 89 euro per gli ultimi biglietti, acquistabili anche direttamente all’ingresso del parco.

La particolarità che caratterizza questa rassegna musicale è data da una moltitudine di feste propiziatorie, i cosiddetti pre-party, che stanno impazzando non solo a Trieste ma anche nella vicina Slovenia, passando per Vienna. I prossimi appuntamenti occupano il mese di Maggio e prevedono a Bergamo i Makako Jump, a Maribor i Psyco Immun, Dun Omd, Jd e la crew dell’Overjam, infine nuovamente i Makako Jump a Tolmin.

Per trascorrere un Ferragosto decisamente diverso dal solito, immergetevi nella magica atmosfera offerta da questo evento che richiama migliaia di persone desiderose di trascorrere quattro giorni nel relax più totale, prima di ritornare alle fatiche della vita moderna.

Ecco qui il link per accedere al sito ufficiale Overjam!

venerdì 3 maggio 2013

I Residui Di Chernobyl: "Coccole, Galletti e Birre A 1 Euro"


BY NANA ARIMA
Il nome riporta alla mente una delle pagine più tragiche della nostra storia, ma in realtà si parla di un gruppo di quattro ragazzi nato dall’idea del cantante (Cesare Tonizzo) e del chitarrista (Luca Colle) che aspiravano a suonare la loro musica preferita: l’alternative rock, genere sconosciuto dalle loro parti.
Vengono così alla luce “I Residui Di Chernobyl
Luca Colle: Chitarra
Davide Pillino: Basso
Cesare Tonizzo: Voce, Chitarra
Riccardo Della Mora: Batteria
Inizialmente erano solamente cover (I Ministri, Tre Allegri Ragazzi Morti, Zen Circus, Marlene Kuntz e tanti altri…), poi dopo un anno di concerti in feste di piazza ed apparizioni varie sfornano i loro primi inediti, fino a quando l’8.12.12 esce il loro primo EP: “Coccole, Galletti E Birre A 1€
Come da tradizione di tutti gli EP, contiene poche tracce (tre per la precisione: 1) E Ci Piace, 2) Io Stolto, 3) La Tempesta) che a tutt’oggi portano in giro nei live e nei concorsi (portando a casa la vittoria). Per i curiosi è possibile ascoltare le tracce sul loro profilo bandcamp (http://iresiduidichernobyl.bandcamp.com/ ). Della prima traccia nasce anche un videoclip registrato tra dicembre e gennaio ripreso e montato da Davide Bevilacqua

Al primo ascolto quello che mi è subito venuto in mente è l’assonanza tra la voce di Cesare con quella di Davide Toffolo de I Tre Allegri Ragazzi Morti, ma giusto nella prima traccia e comunque senza ledere la loro identità più che definita. Passiamo da un rock-pop della prima traccia, ad un rock puro ed essenziale nella terza fino ad arrivare all’ultima che addirittura tralascia delle reminescenze reggae… tutte queste sfumatura “rockeggianti” accompagnano testi di una certa profondità.

Unica nota che posso dire è che avrei voluto qualche song in più… ma per il resto non posso che augurare un grandissimo in bocca al lupo a questo gruppo attendendo con ansia il loro prossimo lavoro! 










lunedì 22 aprile 2013

Bluerose - " Fallen To Heaven "


A cura di Manuel Polli

Bella storia, quella di Bluerose. O meglio, bella storia i 18 brani che compongono questo disco, un concept-album basato sulla storia di Bluerose, appunto, angelo caduto sulla terra che, suo malgrado, dovrà fare i conti con essa e con tutte le emozioni ed i sentimenti che derivano dalla vita terrestre. Emozioni contrastanti, ovviamente, che vanno dalla solitudine all'amore, con le quali uomini e donne convivono da sempre, non gli angeli.

Bluerose è anche il nome di questo collettivo triestino, che con “Fallen To Heaven”, loro prima fatica in studio, propongono un hard-rock compatto, non disdegnando aperture verso sonorità più metal ma neppure verso ambienti più morbidi, in pieno stile power-pop.

E' il 2006 quando Riccardo Scaramelli (voce, chirarra, piano) fonda il gruppo, riuscendo, tra live e cambi di line-up, a registrare a livello amatoriale circa 200 pezzi. L'incontro nel 2009 con Cristiano Primosi, (batterista e co-arrangiatore) spiana la strada alla creazione di un vero e proprio prodotto discografico, che vede la luce nel 2011. A completare la band Guido Lucchese (basso), Giuliano Soranno (chitarra) e Sebastiano Camaraz (chitarra), il tutto ben amalgamato da una produzione davvero pulita e ben riuscita che ne esalta i toni epici ma anche quelli malinconici.


 “Fallen From Heaven” si lascia piacevolmente ascoltare, tra soli di chitarra più o meno heavy e
virtuosismi vocali (impossibile non citare come fonte d'ispirazione il movimento hard americano 80/90), e non ingannino le 18 tracce, 8 di esse non superano i due minuti, non appesantendo così l'ascolto e fungendo da azzeccate overture strumentali per gli episodi principali. E così, dopo l'iniziale “The Fallen”, comincia la girandola di emozioni: “Eyes To Eyes” scopre subito la buona estensione vocale, completata da una chitarra potente e molto presente, mentre la sezione ritmica basso-batteria sorregge il tutto senza mai strafare ma non perdendo un colpo, “Wasted” presenta probabilmente il migliore assolo di chitarra dell'intero album mentre la solitudine viene a galla nella gradevole ballata di “Lonely Days”,”On Througt The Night” si spinge in ambienti al confine col pop ma c'è spazio anche per il folk-rock della finale “No One But You”, ancora molto propensa alla ballata pop ma senz'altro un degno finale per un disco che va ascoltato dalla prima all'ultima traccia senza interruzioni.

Dopo un contratto siglato con Areasonica Records che non può che far ben sperare per il futuro, il nuovo album “Darkness And Light” è già pronto e, in attesa di ascoltare il lavoro completo, si può ascoltare il singolo che ne anticipa l'uscita.

Di certo una bella realtà da seguire del rock made in Italy.







lunedì 25 marzo 2013

L' associazione Jambo Gabri di Trieste

       Venerdì 5 aprile, Teatro Miela – Trieste

concerto live
Aggiungi didascalia

by Angela Mingoni

Trieste è per i ragazzi, a differenza di altri, crede in loro. La città è piena di persone, di idee, di sensazioni, di vibrazioni che devono essere espresse; a questo ci pensa Jambo Gabri.

L’associazione nasce dall’idea di un padre e di una madre. Dall’amore per quel figlio scomparso a soli 18 anni in un tragico incidente.

Il dolore trasformato in lavoro, per mantenere ancora più vive le sensazioni e i ricordi già marchiati nei cuori.

Nasce dal desiderio di trasmettere ai giovani la passione che Gabriele Manfioletti aveva per la musica e attraverso le proprie iniziative, fa si che continui ad essere presente.

Essa si propone di promuovere attività ed interessi musicali ed in particolare realizzare un desiderio di Gabriele: creare una spazio che possa essere utilizzato dai giovani per poter esprimere le loro capacità artistiche.

Sala prove, sale di incisione e produzione di dischi indipendenti, sono i fattori vincenti. L’associazione inoltre, organizza eventi rivolti a tutti, momenti di aggregazione ma anche di spettacolo.

Il 5 Aprile, infatti, è prevista una grande festa: un vero e proprio concerto, che avrà luogo presso il Teatro Miela di Trieste. Si tratta di un doppio evento che si protrae attraverso le ore; dal primo pomeriggio, alla sera inoltrata, per dare spazio alle giovani band emergenti.


Segui l' evento su 


teatro mela - trieste

Uno, due, tre, quattro...e cinque. Cinque come la data del mese, cinque come il numero a cui l'annuale concerto dedicato a Gabriele Manfioletti, il CxG, è arrivato.
In ricordo del chitarrista, amico, sportivo - e molto altro ancora - al teatro Miela si terrà, in data 5 aprile 2013, il concerto-evento organizzato dall'Associazione Musicale Jambo Gabri, che invita tutti i concittadini a vivere questa esperienza assieme e liberamente.

Le danze si apriranno alle ore 16 con i musicisti emergenti della scena giovanile. Dapprima, saliranno sul palco I BRUCHI, seguiti a ruota da SHADE, LEVISIT, SCREWDRIVERS, RAW RADIATIONS, SLENDER, CHERRY CAROLINE, QUARTO VUOTO, IRENE BRIGITTE. A conclusione della prima carrellata, l'esibizione del poliedrico MATTEO DELLA SCHIAVA, accompagnato da Marco Fumis, alle percussioni, e Riccardo Alessi, al basso. Come consuetudine, a coniugare le esibizioni pomeridiane con quelle serali e a traghettarci verso la seconda parte del concerto, ci sarà la Performance del ‘circolo di Jambo Gabri, un connubio tra arte e musica che ospiterà la performer Nina Alexopoulou e il pianista Kiriakos Spirou, esplorando attraverso improvvisazione e creatività, discipline diverse.

Alle 21, i primi artisti ad esibirsi nella fase serale saranno i T S O, trio formato dai “confratelli” Tobia Milani, Marco e Andrea Abbrescia, giovani discepoli dei “quattro doveri esserici” di Gurdjieff e visionari musicisti in rotta con il sentimento quotidiano moderno. Subito dopo diromperà sul palco del Miela il rap di SANDRO SU' & DJ COLOR, proponendo tematiche non comuni di denuncia sociale e suoni innovativi rispetto al genere musicale di riferimento nella scena italiana. Finale riservato agli emergenti astri nascenti BUSY FAMILY e al loro variegato rock-pop, melodico e colto, che spazia dall'amore per Bob Dylan e i Beatles alla poetica dei Wilco e di Badly Drawn Boy, riservando uno sguardo al passato senza perdere di vista il sound dei nostri tempi.

Inoltre alla giornata sarà presente il centro di informazione europea Europe Direct del Comune di Trieste con il progetto “InForma SVE/FVG Tour”. Tale progetto vanta il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e ha come obiettivo informare e formare i giovani sulle diverse opportunità di mobilità giovanile, in particolare il Servizio Volontario Europeo, incoraggiandone l’avvicinamento e la partecipazione attiva. (www.retecivica.trieste.it/eud).
                                             by Angela Mingoni

contatti: info.jambogabri@gmail.com